Un progetto di Irina — La Via delle Spezie
Dal mio
Diario
Non raccolgo ricette. Raccolgo pezzi di mondo. Ogni barattolo in cucina è un viaggio che non si dimentica.
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Chi è Irina
Irina
Viaggiatrice. Cuoca per memoria.
Creatrice de La Via delle Spezie.
Non ho mai viaggiato solo per vedere posti nuovi. Ho viaggiato per capire come si vive altrove. Per entrare nelle cucine, nei mercati, nei gesti quotidiani delle persone.
Le vivo."
E alla fine, senza rendermene conto, ho iniziato a portarmi a casa qualcosa di invisibile: i profumi. Oggi vivo a Genova — ma non la considero un punto di arrivo. È più un porto. Un luogo dove torno tra un viaggio e l'altro, dove apro le valigie e, insieme ai vestiti, tiro fuori spezie, ricordi e sapori.
In molti di quei posti non ci sono solo passata. Ci ho vissuto. Ho imparato come si fa la spesa nei mercati locali, come si cucina senza ricette scritte, come si beve il tè senza fretta. Col tempo, le spezie sono diventate il mio filo invisibile: non sono solo sapori — sono tracce.
Questo diario non è un archivio. È qualcosa che continua.
I capitoli del diario
Nuove destinazioni ogni mese
Marocco
Dove ho capito che le spezie sono un linguaggio. I mercati, il cumino, il Ras el hanout, il tè versato dall'alto come un piccolo rito quotidiano.
India
Garam masala, cardamomo, fieno greco. Le cucine di Rajasthan che cambiano ad ogni famiglia.
Turchia
I bazar di Istanbul, la sumac, il peperoncino Urfa. Dove l'Oriente e l'Occidente si incontrano a tavola.
Georgia · Etiopia · Giappone
Altri capitoli stanno arrivando. Nuove rotte, nuove cucine, nuovi fili invisibili da portare a casa.
Il filo invisibile
Ogni miscela è un pezzo di strada che ho fatto
Quando sono tornata a casa, a Genova, non ho smesso di viaggiare. Ho solo cambiato modo. Ho iniziato a ricreare quello che avevo vissuto attraverso il cibo. Non per copiarlo. Ma per non perderlo.
Ogni ricetta che preparo nasce da un ricordo: un piatto mangiato in un posto lontano, una cucina improvvisata, una persona incontrata per caso.
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Di mercati pieni di voci che non capisci ma che senti
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Di cucine condivise con persone che non parlavano la tua lingua
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Di tè bevuti senza guardare l'orologio, con tutta la lentezza del mondo
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Di profumi che ti seguono ancora, anche quando sei tornata a casa
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Mercati, spezie, ricette dal vivo e anticipazioni delle prossime destinazioni. Seguimi per non perderti nessun capitolo.
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